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Il 2011 sarà l’Anno Europeo del Volontariato

Anno europeo volontariatoLa Commissione Europea ha proclamato il 2011 ‘Anno Europeo per il Volontariato’. Si tratta del risultato di un’iniziativa della società civile condotta da network europei di organizzazioni attive nel volontariato.

Questa alleanza per il 2011, Anno Europeo del Volontariato, accoglie la decisione come un passo in avanti verso un migliore riconoscimento del contributo che più di 100 milioni di volontari europei danno alle nostre società giorno dopo giorno. Un sondaggio dell’Eurobarometro del 2006, infatti, ha rivelato che 3 europei su 10 dichiarano di fare volontariato e che quasi l’80 per cento di essi sente che l’attività volontaria è una parte importante della vita democratica in Europa.

In un’altra indagine pubblicata nell’ottobre 2008 sempre dall’Eurobarometro viene chiesto a cittadini Ue di mezza età: “Che cosa prevede di fare, una volta andato in pensione? Ben il 73 per cento degli intervistati ha risposto: “Penso di impegnarmi nel volontariato”. Gli obiettivi prefissati per l’Anno Europeo del Volontariato sono: riconoscere il valore del volontariato, celebrare gli sforzi dei volontari, rafforzare l’opera delle persone e delle organizzazioni di volontariato, lavorare per la creazione di un’infrastruttura a sostegno del volontariato. Il primo passo concreto per far ascoltare la voce del volontariato italiano in Europa è costituito dal Manifesto del volontariato italiano per l’Europa promosso da CSVnet in collaborazione con i singoli CSV provinciali e con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea. A breve, inoltre, saranno resi noti i risultati del concorso per il logo e lo slogan vincitori che rappresenteranno l’Anno Europeo del Volontariato.


TexArte e solidarietà a San Marco in Lamis

San Marco in LamisInaugurati nella cittadina garganica un laboratorio per la creatività giovanile e un centro multimediale per persone diversamente abili. Uno spazio multimediale per la produzione di audio e video musicali, con una sala prove e una sala registrazione, ma anche un laboratorio cinematografico e teatrale e un luogo in cui realizzare manufatti in ceramica. Sarà tutto questo il Laboratorio Urbano di San Marco in Lamis, inaugurato dal Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, e dall’Assessore regionale alla Solidarietà, Elena Gentile.

La nuova struttura polifunzionale verrà ospitata nei locali dell’ex biblioteca comunale, ristrutturata con i fondi del progetto regionale “Bollenti Spiriti”, e rientra in un importante progetto di promozione della creatività giovanile, denominato “Arte Facendo”, alla cui realizzazione ha lavorato l’Ambito territoriale di San Marco in Lamis.  A breve verrà attivato anche il sito Internet del progetto, che permetterà anche di acquistare sul web i prodotti artigianali creati dai futuri frequentatori del centro; l’obiettivo è di dare vita, entro pochi mesi, a strutture analoghe nelle vicine San Giovanni Rotondo e San Nicandro Garganico.

A San Marco in Lamis è stato inaugurato anche un centro di connettività sociale per persone diversamente abili, chiamato “Incontriamoci”. Un progetto frutto del lavoro della cooperativa sociale “Polis”. Il centro potrà contare su sette postazioni informatiche che consentiranno l’uso del pc a coloro che hanno disabilità fisiche, visive e psichiche. Un passo importante verso la valorizzazione delle potenzialità di tante persone sia per quanto riguarda l’inserimento nel mondo del lavoro che le loro relazioni sociali. “Per la prima volta nella storia di questa regione – ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali Elena Gentile – abbiamo usato risorse comunitarie per potenziare le infrastrutture sociali, varando leggi nel campo dei servizi sociali che hanno rappresentato un punto di riferimento per regioni come Emilia-Romagna e Liguria. E la Puglia continua a tenere la schiena dritta e a costituire un importante cantiere di innovazione, nonostante l’ostruzionismo di altre istituzioni, che hanno scientificamente rallentato quelle azioni che avrebbero permesso a noi di utilizzare già da qualche mese risorse come i fondi Fas”. Visibilmente soddisfatto ed emozionato il presidente Nichi Vendola, il quale, riferendosi al nuovo centro di connettività sociale per persone diversamente abili, ha commentato: “Con il semplice battito delle ciglia, persone finora sempre escluse da tutto potranno collegarsi con il mondo. E ciò che stiamo facendo ora a San Marco, lo abbiamo fatto in tanti altri luoghi della Puglia, per altre 6mila persone che patiscono una condizione di isolamento sociale. Non ci si deve vergognare di essere diversamente abili, ci si deve vergognare di aver costruito città piene di barriere architettoniche”.


Un sentiero per disabili nel Parco Nazionale del Gargano, il primo in Italia a dotarsi di questa struttura

Parco GarganoÈ stato presentato poco prima dell’inizio delle festività natalizie il primo “sentiero attrezzato per disabili” insieme alla prima “guida al Parco per non vedenti e ipovedenti” realizzati dall’Ente Parco Nazionale del Gargano, il primo in Italia ad essersi dotato di una simile struttura.

L’attenzione al mondo della disabilità è testimoniata già da tempo con la predisposizione di un sito web accessibile proprio ai non vedenti e l’allestimento di una serie di iniziative organizzate per consentire anche ai disabili di visitare il Parco, di conoscerne le bellezze, di entrare in contatto diretto con la natura. “Intendiamo far godere, e quindi applicare il principio della condivisione, a chi è stato meno fortunato di noi – ha spiegato nel corso della conferenza stampa di presentazione il commissario dell’Ente Giandiego Gatta - le bellezze che il buon Dio ci ha donato e che noi abbiamo il dovere di proteggere e preservare. È nostro dovere dare un messaggio di speranza ed estendere la sensibilità alle tematiche sociali”.

Le due iniziative sono state curate da Michele Guidato e da Carmela Strizzi dell’Ente Parco. All’evento hanno preso parte anche Michele Corcio, presidente dell’istituito ricerca, formazione e riabilitazione dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Foggia, Giancarlo Caputo, responsabile dell’associazione Superamento Handicap, e Dino Di Tullio, segretario nazionale SFIDA, il Sindacato Famiglie Italiane Diversamente Abili, che hanno dimostrato ampio apprezzamento e soddisfazione per il risultato ottenuto in favore dei disabili e per la sensibilità dimostrata, sottolineando la necessità di proseguire ancora in questa direzione anche in altre future iniziative.


Distribuito oggi a Bari il “Caffè che ti in-forma”, l’iniziativa per combattere la tratta delle donne

trattaOltre un milione di bustine di zucchero distribuite in 163 bar della Puglia, stampate con il numero verde nazionale antitratta 800290290. E’ “Caffè che ti in-forma”, l’ iniziativa messa in campo dall’assessorato alla Solidarietà della Regione Puglia, insieme all’ associazione Giraffa Onlus e con il contributo degli studenti dell’Università di Bari, per consentire alle donne immigrate vittime dello sfruttamento sessuale di liberarsi da questa odiosa condizione. Queste ultime, contattando il numero verde antitratta, potranno denunciare la loro situazione, venendo così sostenute in un percorso di reinserimento sociale e lavorativo nella nostra regione e, più in generale, in Italia. L’iniziativa, presentata oggi in una conferenza stampa presso la sede della Giunta regionale, vede la fattiva collaborazione di un gruppo di studenti dell’ateneo di Bari: saranno loro, infatti, a distribuire le bustine di zucchero nei bar, in particolar modo quelli ubicati nelle stazioni ferroviarie, in cui le ragazze si recano per prendere i treni e autobus che le conducono nei luoghi in cui sono costrette a prostituirsi.

E’ stata l’occasione per illustrare i risultati raggiunti negli ultimi sei mesi dalla postazione regionale nel numero verde nazionale antitratta gestita da Giraffa Onlus insieme alla Regione Puglia. Risultati definiti soddisfacenti da Maria Pia Vigilante, presidente di Giraffa: “Le chiamate arrivate sono state 112, e soprattutto è cresciuto del 20% il numero delle richieste di aiuto da parte delle ragazze straniere vittime di tratta. La situazione, da questo punto di vista, è peggiorata, come dimostra il ritorno sulle strade di molte ragazze dell’Europa dell’Est, che negli ultimi quattro anni esercitavano la prostituzione in appartamenti. Invariato, invece, il numero delle ragazze nigeriane”.
Giraffa Onlus, nata nel 1997 a Bari, da anni è in prima linea nella lotta alle forme di disagio che toccano le donne, tra cui il traffico e lo sfruttamento sessuale delle donne immigrate, in assoluto le più povere ed emarginate. In dodici anni è stata fatta molta strada, ma adesso, ha aggiunto Vigilante, “abbiamo voluto sensibilizzare l’opinione pubblica cercando di raggiungere il maggior numero di persone possibile”.

“La presentazione di quest’iniziativa è un ulteriore tassello nel programma regionale di aiuto alle persone in difficoltà – ha sottolineato l’assessore regionale alla Solidarietà Elena Gentile – è un modo per non chiudere gli occhi di fronte a temi delicati e troppo spesso dimenticati. E’ la stessa filosofia che ha ispirato la legge regionale sull’immigrazione recentemente approvata, rispetto alla quale abbiamo parlato non alla pancia, ma al cuore della comunità pugliese, che storicamente ha sempre accolto con solidarietà i migranti”.
Gentile, ricordando i centri antiviolenza istituiti negli ultimi anni nel territorio regionale, ha però lamentato il fatto che alcuni di questi abbiano dovuto chiudere i battenti poco dopo essere entrati in attività: “Ciò è accaduto per colpa delle norme, spesso farraginose, che regolano il sistema degli appalti. Queste strutture, al contrario, devono avere vita lunga se davvero si vuol consentire alle donne vittime di violenza di affrancarsi dai loro aguzzini. Una donna che denuncia la propria condizione va sostenuta sia socialmente che economicamente, e questo, spesso, è un percorso lungo”.
Presente all’incontro anche Serenella Molendini, consigliera di Parità della Regione Puglia, per la quale “l’obiettivo minimo da raggiungere in tempi brevi è la costruzione di almeno due centri antiviolenza per ogni provincia pugliese”.


L’assessorato alla Solidarietà della Regione Puglia, l’associazione Giraffa onlus e gli studenti dell’Università di Bari alleati contro la tratta

GiraffaContro la tratta delle donne a fini di sfruttamento sessuale e lavorativo scendono ora in campo, a fianco della Regione Puglia e di Giraffa Onlus, gli studenti dell’Università di Bari per presentare l’iniziativa “Caffè che ti in - forma”. E lo fanno accogliendo una proposta avanzata proprio dall’associazione barese e dall’Assessora regionale, Elena Gentile, per la distribuzione delle buste di zucchero a tutti i bar presenti sull’intero territorio regionale. L’obiettivo è, come sempre, quello di sensibilizzare non solo l’opinione pubblica, ma anche evidentemente le stesse vittime affinché utilizzino il numero verde nazionale antitratta, 800/290290, avvalendosi così dei benefici previsti dalla legge per coloro che vogliono affrancarsi da questa condizione.

Questa volta il messaggio è riprodotto su buste di zucchero che gli studenti distribuiranno in tutti i bar presenti sul territorio regionale e soprattutto nei bar delle Stazioni Ferroviarie ove le ragazze si recano per prendere i treni e gli autobus per recarsi sulle strade dove sono costrette a prostituirsi. Alcune migliaia di buste di zucchero saranno fornite da Giraffa Onlus anche alle unità di strada affinché le distribuiscano alle giovani donne sottoposte alla tratta.

“Abbiamo deciso di lanciare l’idea delle bustine di zucchero che riportano il numero verde per le vittime della tratta per raggiungere il maggior numero di utenti possibile - afferma la presidente di Giraffa Onlus Maria Pia Vigilante - in passato la campagna di sensibilizzazione ha prodotto significativi risultati. Con la consegna delle bustine di zucchero ai gestori dei bar affidiamo anche a loro questa importante comunicazione per poter stabilire un contatto efficace con le vittime della tratta, affinché comprendano le grandi possibilità offerte dal numero verde”.
“Abbiamo fortemente voluto dare vita a questa iniziativa che punta a fare attività di informazione in maniera semplice, diretta e speriamo efficace – ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali della Regione Puglia Elena Gentile – per provare a fornire un aiuto concreto alle donne vittime di tratta. La violenza sulle donne è un tema di cui si parla sempre troppo poco, una realtà intollerabile, eppure quasi invisibile che dev’essere affrontata con gli strumenti giusti e che attraverso questa nuova modalità vogliamo riportare alla quotidianità e all’attenzione dell’opinione pubblica, in linea con i servizi per le donne vittime di violenza e le linee guida sulla gestione e il funzionamento dei centri antiviolenza realizzati dall’assessorato alla Solidarietà della Regione Puglia”.
La conferenza stampa, che si terrà giovedì 17 dicembre alle ore 10.30 presso la sede della Giunta Regionale, Lungomare N. Sauro, sarà l’occasione per comunicare i risultati conseguiti, nell’arco dei sei mesi, dalla postazione regionale del numero verde nazionale antitratta che l’associazione Giraffa Onlus gestisce in convenzione con la Regione Puglia.

L’associazione Giraffa nasce a Bari nel 1997. L’obiettivo dell’associazione è quello di costruire pratiche e culture a favore delle donne, mettendo in atto percorsi innovativi per contrastare tutte le forme di disagio e di follia che toccano le donne nel corso della loro esistenza. Giraffa opera in stretta collaborazione con le istituzioni locali, nazionali e comunitarie, e con altre associazioni presenti sul territorio: lo scopo è di dare vita a un’azione coordinata di difesa e di sostengo nei confronti della povertà e dell’emarginazione, con particolare attenzione ai fenomeni del traffico e dello sfruttamento cui sono soggette le giovani immigrate clandestine. Giraffa aderisce alla Rete internazionale delle pratiche di lotta contro l’esclusione sociale; alla Rete di Orlando, che riunisce le più autorevoli associazioni di donne italiane; alla Rete di Augusta, per pratiche innovative nel campo della Salute mentale delle donne; ha partecipato alla Rete di “Occhi di donna”, per scambiare e divulgare informazioni al femminile.

Per informazioni:
Giraffa Onlus: 080/5741461


Lucera, Convegno dal titolo “Diversabili: il Diritto di “essere”, il diritto ad esserci”

DiversabiliSi è terrà oggi alle 18.30 a Lucera, presso il Teatro Garibaldi di Palazzo Mozzagrugno, il convegno dal titolo “Diversabili: il Diritto di “essere”, il diritto ad esserci”, in cui saranno messe a confronto esperienze, ricerche e proposte sul tema della “diversabilità”.
La Direzione Didattica Statale - 2° Circolo “G. Lombardo Radice” e l’associazione di volontariato “I Diversabili Onlus” di Lucera, presenteranno alla cittadinanza, agli operatori del settore e alla stampa, un vero e proprio programma di intervento socio-educativo culturale che coinvolgerà l’intera comunità lucerina nei prossimi anni.

Il programma prenderà il via dalla lettura dell’esito raggiunto dalla realizzazione del progetto “SuperAbilMente – per sentire, fare, comunicare”- PON Scuola, promosso e realizzato, lo scorso anno, dal Circolo Didattico lucerino, e dalla presentazione del progetto “Namastè – Animare il Rispetto, promosso dall’Associazione “I Diversabili Onlus” e finanziato dalla Regione Puglia – Assessorato alle Politiche Sociali e Flussi Migratori – Settore Sistema Integrato Servizi Sociali - Progetti per Azioni di Sistema a favore dell’associazionismo familiare, che prenderà il via il prossimo Gennaio.
Ad aprire l’evento, Antonio Cosimo Minelli, direttore artistico del progetto SuperAbilMente”, con la proiezione del film documentario “Se mi trovassi…vorrei che…”. Seguirà la presentazione in dettaglio del progetto “Namastè – Animare il Rispetto” che animerà la discussione su temi quali la famiglia, la diversabilità, la prosocialità e la responsabilità sociale.

Interverranno i rappresentanti delle istituzioni locali, Elena Gentile, assessore ai Servizi Sociali e Flussi Migratori Regione Puglia, Pasquale Dotoli, sindaco di Lucera (Fg), Giuseppe De Sabato, dirigente Ufficio Scolastico Provinciale di Foggia e i promotori della manifestazione Anna Maria Iorio, dirigente scolastico “G. Lombardo Radice” Lucera (Fg), Elisa de Palma, presidente “Associazione I Diversabili Onlus” Lucera (Fg), Donato Salfi, docente di psicologia dell’Università degli Studi di Bari, Giulia Mucelli, project manager Kamelot Consulting, Foggia.


12 e 13 dicembre: IV edizione del Meeting del Volontariato 2009 organizzato dal Csv San Nicola di Bari

Meeting VolontariatoLa realtà, tutta la realtà, ci sfida” è il tema dell’edizione 2009 del Meeting del Volontariato organizzato dal Centro Servizi al Volontariato San Nicola di Bari nelle giornate del 12 e del 13 dicembre prossimi. Al Meeting, che si svolgerà presso la Fiera del Levante, ingresso orientale, padiglioni 09 e 10 (ingresso gratuito), prenderanno parte anche numerosi protagonisti del volontariato per ribadire il concetto che, nella situazione attuale, “essere uomini è possibile e che la vita è un bene irrinunciabile“.
Con le sue 23.000 presenze, il Meeting del Volontariato, giunto ormai alla sua quarta edizione, è diventato un appuntamento di rilievo per gli operatori del settore. Due giorni articolati in incontri, riflessioni, mostre, musica e spettacoli per confrontarsi sul tema dell’azione del volontariato e del servizio totale e gratuito alle persone, ai malati, ai poveri, agli emarginati, agli anziani, ai diseredati. Questi i principali temi che saranno affrontati: “Il futuro del Servizio Civile Nazionale“, in un incontro a cui parteciperanno Guglielmo Minervini, assessore alla Trasparenza e Cittadinanza attiva della Regione Puglia e Rosa Franco, Presidente Centro di Servizio al Volontariato “San Nicola” e che si terrà sabato 12 alle ore 15:45, Sala Leccio PAD. 10; “Le sfide del volontariato” in programma alle ore 18, a cui prenderanno parte Monica Poletto, presidente CDO Opere Sociali, Andrea Olivero, portavoce unico Forum Terzo Settore e Marco Granelli, presidente coordinamento nazionale dei Centri di servizio per il volontariato.
Il tema “La sfida alle povertà” sarà invece al centro dell’incontro di domenica 13 alle ore 10,00 a  cui prenderanno parte Elena Gentile, Assessore Solidarietà, Politiche Sociali e Flussi migratori - Regione Puglia, Don Antonio Ruccia, Direttore Caritas Diocesana Bari – Bitonto e Alessandro Menegatti, Presidente Cooperativa Sociale Work and Services di Ferrara.
La giornata di sabato si concluderà con un concerto della cantante bresciana L’Aura alle ore 21,00. Da segnalare, infine, la presentazione della mostra “Don Tonino e le nuove povertà. Volti e immagini“, dedicata all’indimenticabile sacerdote molfettese.


“Condizione sanitaria e dignità della persona”: incontro a Foggia con il prof. Melazzini

MelazziniNon è solo del medico, che il malato ha bisogno. Ha bisogno che qualcuno si faccia carico di lui, lo ascolti, capisca quali sono i suoi problemi e lo aiuti ad affrontarli. Ecco, se prima mi occupavo di cercare di guarire, ora voglio curare. Sì, perché inguaribile non è sinonimo di incurabile. E anche se non posso guarire voglio continuare a essere d’aiuto agli altri, ai miei pazienti, ai miei compagni di malattia, in tutte le fasi del loro difficile percorso. È questo il mio obiettivo. Il mio bisogno come medico. Come malato. E come uomo.

Il prof. Mario Melazzini,  autore di queste parole, è il relatore dell’incontro dal titolo  “Condizione sanitaria e dignità della persona” che si terrà giovedì 17 dicembre 2009 alle ore 17.30 a Foggia nell’Aula Magna della Facoltà di Economia in Via Caggese.
L’incontro è organizzato dal Centro Culturale Archè, in collaborazione con la Cappella dell’Università degli studi e con l’Ordine dei Medici ed Odontoiatri della Provincia di Foggia.
Il prof.  Mario Melazzini è direttore dell’Unità operativa di Day Hospital Oncologico della Fondazione Maugeri IRCCS di Pavia. È affetto da sclerosi laterale amiotrofica e ricopre la carica di presidente nazionale dell’AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica). È direttore scientifico del centro clinico Nemo della Fondazione Serena Azienda Ospedaliera Niguarda per la ricerca e la cura delle malattie neuromuscolari. Collabora inoltre con il centro ricerche “Sclerosi Laterale Amiotrofica” della Fondazione Maugeri.

Autore di diversi libri fra cui “Ma che cosa ho di diverso? Conversazioni sul dolore, la malattia e la vita” (2008), “Un medico, un malato, un uomo. Come la malattia che mi uccide mi ha insegnato a vivere” (2007), è personaggio di spicco nel dibattito sul fine vita, eutanasia, testamento biologico.


Grande successo per il primo Congresso Nazionale di Sfida, il Sindacato Italiano Famiglia Diverse Abilità

SfidaSi è tenuto a San Giovanni Rotondo nelle giornate del 5, 6 e 7 dicembre 2009 il primo congresso nazionale di SFIDA, il Sindacato Italiano Famiglie Diverse Abilità, dal titolo “Per un impegno a tempo indeterminato“.

L’appuntamento, cui hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni nazionali e regionali, i responsabili delle segreterie provinciali, gli associati e i sostenitori del sindacato, oltre ad esponenti del mondo dell’associazionismo e del volontariato, servito per analizzare le problematiche che gravano sulle famiglie alle prese con la convivenza con pazienti affetti da disabilità psichiche e motorie, in particolare nella sfera della istruzione, del mondo del lavoro e della integrazione sociale, dell’assistenza domiciliare e dell’eliminazione delle barriere architettoniche.

Sono state messe in luce carenze, lacune, criticità, ma anche proposte, impegni e nuovi obiettivi da raggiungere. “Un impegno di civiltà” è stato, infatti, il principio ispiratore delle sessioni di lavoro in cui è stata articolata la tre giorni convegnistica in cui si è proceduto anche all’elezione della nuova Segreteria Nazionale del Sindacato. Il programma della manifestazione ha previsto, nella giornata di domenica 6, una fiaccolata culminata con una preghiera sulla tomba di San Pio e una messa celebrata nella Basilica di Santa Maria delle Grazie. Lunedì 7, invece, i responsabili hanno preso parte a “Innovabilia” il festival delle innovazioni per i diversamente abili che si è svolto alla Fiera di Foggia. Un particolare omaggio è stato tributato alla figura di Rocco Braccia, scomparso recentemente, tra i fautori della nascita di SFIDA che partendo dalla Capitanata ha orami raggiunto una capillare presenza sull’intero territorio nazionale, configurandosi come un vero e proprio punto di riferimento nel settore della disabilità.


InnovAbilia dà i primi frutti: nasce il Forum degli Espositori

InnovabiliaFOGGIA, 8 dicembre 2009 – Le idee senza barriere hanno già superato i limiti di spazio e tempo imposti da un tradizionale appuntamento fieristico. E InnovAbilia, il Festival delle innovazioni per le diverse abilità, organizzato da Regione Puglia e Arti e appena chiuso alla Fiera di Foggia, vara una nuova iniziativa dal basso: il Forum degli Espositori, promosso da una prima rete di associazioni e cooperative presenti all’evento.

Obiettivo: continuare lo scambio d’idee, la presentazione delle proprie iniziative e sviluppare progettualità comuni. Una iniziativa che ha trovato subito la disponibilità dell’assessorato alla Solidarietà della Regione Puglia, in vista della prossima costituzione del distretto produttivo delle innovazioni per la qualità della vita.

Per informazioni sul Forum: http://www.reportweb.eu


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InnovAbilia 2012

InnovAbilia

FIERA DI FOGGIA, 17-19 MAGGIO - Zero barriere, pari opportunità

Coniugare il tema delle diverse abilità con quello delle nuove tecnologie, progettare e realizzare efficaci politiche assistenziali e sociali con [...]Leggi tutto »


Partecipa al progetto: "Il Volontariato per la legalità e la cittadinanza solidale nelle scuole di Puglia"

Partecipa al progetto

“Il volontariato e la cittadinanza solidale nelle scuole di Puglia”: pubblicato l’Avviso di manifestazione d’interesse

Per l’innovativo progetto “Il volontariato e la cittadinanza solidale nelle scuole di Puglia” promosso dalla Regione Puglia e dall’Ufficio [...]Leggi tutto »


Presentate le Linee Guida regionali per il progetto Bullismo

BARI, 25 novembre 2009 - Si è svolto questa mattina a Bari, presso l’Ufficio Scolastico Regionale, il primo incontro del gruppo di lavoro per [...]Leggi tutto »


Al via un progetto regionale per contenere il fenomeno del bullismo

Il progetto per contrastare e contenere il fenomeno del bullismo in Puglia prende avvio dall’accordo tra Regione Puglia, Ufficio Scolastico Regionale [...]Leggi tutto »


Bullismo? Combattiamolo con il volontariato

Per frenare il bullismo in Puglia ci si gioca la carta del volontariato. In che modo? I ragazzi colpiti da sanzioni disciplinari, derivanti da [...]Leggi tutto »


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